In cima alla montagna sopra Villa San Michele sono conservate le rovine di un castello costituite da una costruzione centrale collocata in posizione rialzata e dalle mura difensive che la circondano. Qui Axel Munthe fece sistemare un semplice ricovero per la notte, chiamato Villino Barbarossa.
Così come le fortificazioni di Anacapri, la costruzione risale intorno all’anno Mille e ha subito varie modifiche nel corso dei secoli. Il nome storico Barbarossa fa riferimento al pirata Khair-ed-Din che durante il XVI secolo occupò più volte l’intera isola di Capri.
Munthe acquistò anche i fianchi della montagna per poterla adibire a riserva per gli uccelli migratori. Ancora oggi la zona è un’oasi naturalistica e viene sorvegliata dalla Stazione ornitologica di Capri situata nella parte abitabile delle rovine.
Tutte le settimane
Ogni giovedì, da aprile a ottobre, la Fondazione San Michele organizza delle visite guidate al monte Barbarossa.
- Aprile e ottobre h 16.00
- Maggio – Settembre h 17.00
Durante una passeggiata di un’ora si possono imparare a conoscere la tipica flora mediterranea, ascoltare la storia del Castello Barbarossa e ricevere informazioni sulla ricerca sugli uccelli migratori.
Prenotatevi con almeno un giorno di anticipo telefonando a Villa San Michele
(+39) 081 8371401 o rivolgendovi direttamente al bookshop del Museo.
Numero massimo di partecipanti: 20. Numero minimo di partecipanti: 4.
In caso di pioggia le visite verranno annullate.
Primavera e autunno
In primavera e in autunno si possono inoltre vedere gli ornitologi al lavoro che inanellano gli uccelli e illustrano ai visitatori i percorsi migratori. Dalle rovine del castello si gode di una meravigliosa vista sulla città di Capri e, in lontananza, sulla penisola di Sorrento. Prenotatevi con almeno un giorno di anticipo telefonando a Villa San Michele (+39) 081 8371401 o rivolgendovi direttamente al bookshop del Museo. In caso di pioggia le visite verranno annullate.